C’è un sistema, formato da radar e sensori infrarossi, costato centinaia di milioni di euro, che poteva fermare l’onda di immigrati verso l’Italia. Lo «commissionò» Gheddafi per blindare i confini della Libia, lo realizzò Finmeccanica, e a pagarlo alla fine fu solo l’Italia perché l’Europa non tenne fede ai patti ed evitò di versare la sua parte. Quel radar giace dimenticato in un magazzino ai confini del deserto. «Basterebbe attivarlo e gran parte dei problemi sarebbero risolti». A rivelarlo in un’intervista esclusiva a Il Tempo è Pierfrancesco Guarguaglini, ex numero uno di Finmeccanica.