Era arruolato e in procinto di partire per la Siria per “atti aventi finalità di terrorismo” il 27enne tunisino, LN, bloccato a Ravenna nella notte dalla Digos della Questura di Ravenna unitamente a quella di Bologna, coordinate dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione. L’indagine ha preso l’avvio nel febbraio 2015 quando gli agenti hanno acquisito informazioni riguardanti il possibile coinvolgimento dell’uomo, residente a Ravenna ma di fatto senza dimora, nell’attività di arruolamento nelle file dell’IS (Stato Islamico) di foreign fighter. Più in particolare, nel periodo in cui è stato monitorato, l’uomo “intratteneva rapporti con combattenti jihadisti operativi in Siria, con i quali comunicava utilizzando facebook, tra cui tale Abou Jihad Asba, asseritamente palestinese presente nell’accampamento di Yarmouk, al fine di organizzare il suo trasferimento verso quel paese (attraverso la Turchia) per poi raggiungere ed unirsi ai gruppi jihadisti dell’IS già impegnati in azioni terroristiche”, spiega la Questura. L’uomo ha comprato il 21 marzo 2015 un biglietto aereo di sola andata con partenza per il 26 marzo 2015, dall’aereoporto di Bergamo diretto all’aeroporto di Sabiha Gokcen di Istanbul (Turchia), partenza poi rinviata a causa del mancato rilascio del passaporto. Negli ultimi giorni le Digos di Ravenna e Bologna hanno registrato la continua attività del soggetto che ha tentato di raggiungere la Germania per poi trasferirsi in Siria, reperendo i fondi necessari anche attraverso lo spaccio di sostanze stupefacenti.