Il Salone internazionale dedicato all’Ambiente espande i confini in aree strategiche per aggredire nuovi e crescenti mercati.
Ecomondo lanci due nuove manifestazioni in Suidafrica e Brasile e una road map con 53 appuntamenti in 4 continenti per favorire il business delle imprese italiane.
È questo il programma internazionale 2015 di Ecomondo, il grande salone dell’ambiente di Rimini Fiera, che si terrà dal 3 al 6 novembre.
“Un programma – spiega il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni – che sarà completato con una straordinaria operazione, della quale al momento non posso anticipare i contenuti. La annunceremo nel prossimo giugno in una conferenza stampa congiunta all’Expo di Milano con il grande partner internazionale che ci accompagnerà in questa nuova sfida.”.
Intanto Ecomondo, guidata dal direttore di business unit Simone Castelli e seguita dal project manager Alessandra Astolfi, si prepara per il Sudafrica dove dal 20 al 22 maggio sarà protagonista ad Indutec, il salone della tecnologia industriale di Johannesburg con un’importante collettiva di aziende italiane: Ecomondo curerà la nuova sezione Waste & Recycling Africa. Il Sudafrica è la porta di accesso ai mercati dell’Africa sub-sahariana ed importa merci dall’Europa per 79,2 miliardi di euro, l’Italia è al decimo posto nella classifica dei fornitori e il settore ambientale è al centro delle politiche di investimento del Paese.
A novembre, dall’11 al 13 a San Paolo, debutterà FIMAI ECOMONDO BRASIL, frutto del recente ingresso societario in FIMAI (sia parte esposizione, sia parte asset editoriale) condotto a fine 2014 da Rimini Fiera, in partnership col Gruppo Tecniche Nuove. FIMAI ECOMONDO BRASIL sarà la più importante fiera sull’ambiente in America Latina, ereditando il successo di 15 anni di attività all’Expo Center Norte con 500 espositori e 15.000 visitatori professionali. L’edizione 2015 sarà annunciata con una conferenza stampa internazionale il prossimo mese di maggio a San Paolo. Anche il Brasile è fra le economie emergenti e punto di riferimento per le politiche ambientali in un’area che attende interventi strutturali di straordinario spessore.
Attraversa invece per intero il 2015  l’INTERNATIONAL ROAD MAP OF ECOMONDO avviata già nello scorso gennaio e che entra ora nel vivo con il coinvolgimento delle aziende italiane interessate a sondare nuovi mercati: 53 gli appuntamenti totali, fra Europa, Asia, Medio Oriente, Usa, Sudamerica, Africa, con presentazioni, incontri con istituzioni, associazioni di categoria, colossi industriali e media, partecipazioni a congressi internazionali sull’ambiente: da Abu Dhabi a New Orleans a Portland, da Londra a Bruxelles a Malmö, da San Pietroburgo a Istanbul a Belgrado, da Taipei a Tunisi a Johannesburg.