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Ormai arrivano a migliaia ogni giorno e la sirtuazione è drammatica. Diecimila sbarcati in pochi giorni in Italia. “L’Italia – riconosce l’Onu – sta portando un fardello enorme per conto dell’Europa sul problema dell’immigrazione”. Una “vera e propria emergenza umanitaria”, l’ha definita il presidente della Conferenza delle Regioni Sergio Chiamparino al termine di un incontro con il ministro dell’Interno Angelino Alfano per far fronte al problema dell’accoglienza. Un’emergenza che, perà, a parte quealche ichiarazione di principio, l’Italia deve fronteggiare da sola.
Mentre continuano senza sosta gli arrivi di migranti nei porti siciliani tutte le prefetture, su sollecitazione del Viminale, sono impegnate a trovare soluzioni alloggiative sul territorio. Le Regioni a guida leghista alzano però le barricate. “Non ci stiamo – dice il presidente della Lombardia, Roberto Maroni – a subire questa invasione, quindi zero posti in Lombardia finché continuerà l’atteggiamento irresponsabile da parte del governo”. Stesso concetto espresso dal governatore veneto Luca Zaia.
Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini che ha definito Alfano “il ministro dell’Interno più incapace della storia” ha quindi ribadito il suo no all’accoglienza di chi sbarca: “Vengono prima gli italiani. La Lega è pronta a tutto per evitare che gli italiani mantengano altri migliaia di immigrati”. Accoglienza al collasso I centri di accoglienza sono al collasso e il Viminale sta cercando delle soluzioni. “L’obiettivo – spiega Chiamparino – è di non lasciare le regioni rivierasche del Sud ad affrontare da sole questo fenomeno”. Per la prima accoglienza ai migranti il ministero sta lavorando al progetto di creare ‘hub’ regionali, come il villaggio di San Giuliano di Puglia (Campobasso) che potrebbe ospitare almeno un migliaio di stranieri, in attesa che vengano verificati i requisiti dei richiedenti asilo. Si lavora anche a caserme dismesse dalla Difesa. Richiesta a Bruxelles: più sostegno all’Italia L’Italia torna poi a bussare alla porta di Bruxelles. “L’impegno – fa notare Gentiloni – è al 90% sulle spalle della Marina italiana, ma l’emergenza non riguarda solo l’Italia. Bisogna dare più soldi all’operazione europea Triton in corso. La prossima settimana Alfano vedrà a Roma il commissario Ue all’immigrazione, Dimitris Avramopoulos, al quale chiederà proprio un maggiore impegno a sostegno dell’Italia.