iran negoziato nucleareL’accordo sul nucleare iraniano raggiunto a Losanna, se applicato, “mina la sopravvivenza di Israele. Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu rivolto al presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.
“Un accordo minaccerebbe la sopravvivenza di Israele”, ha scritto il portavoce, Mark Regev, sull’account Twitter. Concerti di clacson, bandiere al vento, danze in strada. Così Teheran, in particolare la gioventù della capitale iraniana, ha salutato l’accordo-quadro raggiunto ieri a di Losanna fra l’Iran e il Gruppo 5+1, al termine di otto giorni di maratona negoziale, con la speranza che presto si arrivi a una rapida soppressione delle sanzioni internazionali che strangolano l’economia europea. In base all’accordo preliminare, che dovrà essere completato entro la fine di giugno, tutte le sanzioni americane ed europee nonché le risoluzioni dell’Onu saranno revocate se l’Iran rispetterà i suoi impegni, certificato dall’Aiea, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica.
Altro stato d’amino in Iran, dove appena poche ore dopo l’annuncio della firma, il grande viale Vali Asr, che attraversa la capitale da su a nord, è stato invaso dalle auto, tutte col clacson spianato; la gente a piedi danzava con la “V” di vittoria e fazzoletti bianchi. “Qualunque sia il risultato finale, abbiamo vinto”, ha gridato Behrang Alavi, un ragazzo trentenne, alla guida della sua vettura. Poco più in là Fatemeh Hashemian, una ragazza di 26 anni, sorriso stampato sul volto ha spiegato che l’accordo “cancellerà la cattiva immagine dell’Iran”. Sul marciapiede Davoud Ghafari, un uomo di cinquant’anni osservava l’insolito spettacolo per questa zona della città, solitamente tranquilla a quest’ora della sera: “Finalmente potremo vivere normalmente come il resto del mondo”.