Kenyaattaccouniversita
All’alba un commando armato ha attaccato un college universitario nella città di Garissa, nella parte nord-orientale del Paese, a circa 150 chilometri dal confine con la Somalia. Ci sono state diverse esplosioni.  Il bilancio provvisorio parla di 15 morti e oltre 65 feriti. Gli al-Shabab somali, legati ad Al Qaeda, hanno rivendicato l’attacco. Un portavoce del gruppo islamista somalo ha confermato che sono stati presi studenti in ostaggio che sono stati divisi tra musulmani e non musulmani. E che 15 ostaggi islamici sono stati liberati: “Quando i nostri uomini sono arrivati, hanno rilasciato i musulmani, teniamo gli  altri in ostaggio” ha detto il portavoce degli shebab Sheikh Ali Mohamud Rage.
Secondo la polizia kenyana i guerriglieri si sono asserragliati nella residenza universitaria. La Croce rossa parla di 50 studenti liberati e di “un numero indeterminato di ostaggi”.
Gli assalitori hanno ingaggiato una vera e propria battaglia con le forze di sicurezza, esercito e polizia locale che hanno circondato il complesso.