L’attività fisica aiuta il maschio ad essere più ”prestante” anche in altre più intime ”attività”: infatti essere fisicamente attivi è risultato collegato a una migliore salute e funzione sessuale e minor rischio di disfunzione erettile. Lo rivela uno studio pubblicato su The Journal of Sexual Medicine condotto presso i Cedars-Sinai Medical Center a Los Angeles.
Adoperarsi per divenire fisicamente attivi potrebbe quindi, in qualche misura, aiutare il recupero stesso della funzione sessuale in caso si soffra di disfunzione erettile.
Questa è un problema tutt’altro che raro tra gli uomini.
Anche se esistono dei farmaci efficaci per gestire il disturbo, la possibilità – almeno in alcuni casi – di trovare una alternativa non farmacologica non è cosa da poco.
I ricercatori hanno arruolato 300 maschi chiedendo loro di dire quanta attività fisica svolgessero e di che tipo e intensità; inoltre anche di rivelare quanto fossero soddisfatti della propria vita sessuale e la presenza di eventuali problemi ‘tra le lenzuola’.
Ebbene è emerso che i maschi risultati più fisicamente attivi sono anche quelli che si dicono più soddisfatti della propria vita sessuale e con meno problemi in questa sfera. Tra loro la disfunzione erettile è un disturbo raro.
L’esercizio fisico allontana numerosi fattori di rischio cardiovascolari legati anche alla disfunzione erettile ed è un ottimo antistress – altro fattore importante implicato nel disturbo maschile: per questo la disfunzione erettile cessa o si riduce con lo sport.