Due moschee nella zona centrale di Sana’a, capitale dello Yemen sotto il controllo del movimento sciita Houthi, sono state attaccate da attentatori suicidi che si sono fatti esplodere durante la preghiera del venerdì. Lo riferiscono fonti della sicurezza locale, secondo cui gli attentati hanno provocato un ingente numero di morti e feriti tra i fedeli. Il bilancio parla di oltre 100 morti e centinaia di feriti.
Le due mosche attaccate, quella di Badr e Hashoush nel quartiere di al-Yarraf, sono luogo di culto di fedeli sciiti della tribù Houthi. Tra le due esplosioni è passata circa mezz’ora. Secondo la tv al-Jazeera, è rimasto ucciso lo sceicco Murtaza al-Mahturi, guida spirituale delle tribù Houthi.