fitto

Diciamolo: ce la stanno mettendo tutta per far vincere al PD le prossime regionali di maggio. Dopo il Veneto dove la Lega si è spaccata tra Salviniani e Tosiani regalando qualche speranza di successo a Alessandra Moretti, candidata renziana alla guida della Regione, adesso tocca alla Puglia dove Forza Italia e fittiani sono ai ferri corti.
L’ex ministro salentino e europarlamentare di Fi potrebbe decidere di correre come candidato alla presidenza della Regione Puglia, ma in alternativa al competitore sponsorizzato dagli azzurri, l’oncologo Francesco Schittulli.
Il fatto è che Silvio Berlusconi continua a non volere uomini politici della corrente fittiana nelle liste di Forza Italia da presentare in vista delle elezioni di maggio. “Le nostre liste le facciamo io e Vitali” avrebbe detto l’ex Cavaliere l’altra sera in un faccia a faccia con Schittulli a Palazzo Grazioli.
Vitali è Luigi Vitali, ex sottosegretario alla Giustizia, che Berlusconi nomina coordinatore del partito in Puglia proprio per mettere il sale sulla coda dei fittiani.
Ma Fitto non ci sta e si candida contro l’uomo di Berlusconi. Anche in Puglia, quinid, Forza Itslia sta andando verso la scissione. Con ripercussioni che potrebbero esserci anche in campania dove l’attuale presidente, il forzista Caldoro può vincere se il Centerodestra resterà compatto. Cosa al momento molto improbabile cisto la tecnica suicida scelta dai vari esponenti di Fozra Italia. Una tecnica chesembra scelta solo per agevolare Matteo Renzi e consegnargli anche le poche Regioni ancora in mano al Centrodestra. Che sia un disegno del gruppo vicino a un Berlusconi sempre più incomprensibile nelle sue scelte di politica o solo masochismo è difficile da dire.