errani-vinciTENNIS La crisi di solito colpisce nel settimo anno, per le ‘Cichis’ è arrivata al sesto. Sara Errani e Roberta Vinci, la coppia più vincente del tennis azzurro e numero 1 del mondo, hanno deciso di separarsi, uscendo di scena – come non molti sanno fare, in genere solo i grandissimi – all’ apice della gloria e dei successi. “Abbiamo investito moltissime energie, sia mentali che fisiche, per riuscire ad ottenere i risultati che abbiamo conquistato e di cui siamo molto orgogliose, per questo sentiamo la necessità di fermarci e tirare un po’ il fiato”, annunciano la 27enne romagnola e la 32enne pugliese in un comunicato diffuso, in italiano e in inglese, dalla Wta, e che comincia con un “Ciao a tutti” per terminare con la firma “Sara & Robi”.
“Dopo una splendida avventura durata tanti anni, che ci ha portato al raggiungimento di grandi traguardi, vi scriviamo questo comunicato per informarvi della decisione che abbiamo preso di interrompere la nostra collaborazione in doppio”, scrivono le ‘Cichis’, numero 1 nel ranking del doppio da 37 settimane dopo il ritorno in vetta, frutto della vittoria a Wimbledon, nel luglio scorso. Così motivano la loro decisione, piombata come un fulmine a ciel sereno: “Vogliamo entrambe intraprendere una nuova strada all’interno della nostra carriera personale per provare a raggiungere nuovi traguardi e a regalarvi nuove soddisfazioni”. Nella classifica Wta del singolare, la Errani è attualmente numero 12 (prima italiana del mondo), la Vinci n. 40.
Le ‘Cichis’ hanno iniziato la loro collaborazione nel febbraio 2009, e da allora è stata una ‘escalation’ di successi e di popolarità. Sul campo si integrano alla perfezione – Sara più regolare ed efficace da fondo campo, Roberta più aggressiva a rete – ed hanno trovato quell’amalgama e quell’affiatamento che contraddistinguono le coppie più felici. Assieme hanno vinto 22 titoli – l’ultimo a Auckland il 10 gennaio scorso – di cui cinque Slam (Roland Garros e Us Open nel 2012, Australian Open nel 2013 e 2014, Wimbledon 2014). Il trionfo sull’erba londinese è valso loro il ‘Career Grand Slam’, ossia il successo in tutti e tre i tornei ‘major’, traguardo raggiunto prima di loro solo da cinque coppie, di cui tre nell’era Open. Nel dicembre scorso sono state premiate dall’International Tennis Federation (Itf) per aver terminato il terzo anno consecutivo come numero 1 del mondo. “Il nostro obiettivo per il 2015 è difendere i nostri titoli agli Australian Open e a Wimbledon”, dissero durante la cerimonia di premiazione. Così non è stato: a Melbourne si sono fermate nel terzo turno, a Wimbledon non avranno l’occasione di fare il bis. “Col sorriso sulle labbra e da numero 1 al mondo ci teniamo specialmente a ringraziare tutti i nostri tifosi e i nostri fan per averci sempre sostenuto, è stato un onore per noi rappresentare insieme il nostro paese…”, conclude il comunicato. Il paese e i tifosi non possono che ricambiare. Grazie Sara e Robi, ‘sorelle d’Italia’. E poi, mai dire mai…