strageTunisi
Sono 4 i cittadini italiani tra i turisti stranieri uccisi nell’attacco terroristico al museo del Bardo di Tunisi . 5 o 6 i feriti ricoverati in tre diversi ospedali della capital mentre due o tre nostri connazionali risulterebbero dispersi. E’ quanto si apprende dalla Farnesina. Tra le vittime ci sarebbero un pensionato di 64 anni di Novara, Francesco Caldara, e un dipendente del comune di Torino i cui famigliari sono stati ricevuti in serata dal sindaco Piero Fassino. Tutti i coinvolti sarebbero piemontesi. L’Unità di crisi del ministero degli Esteri ha da subito tenuto i contatti con i connazionali coinvolti nell’attacco e con i loro familiari in Italia.
In totale è di 22 morti e 50 feriti il bilancio dell’attacco come ha reso noto la tv di Stato.  Oltre agli italiani tra le vittime anche tedeschi, polacchi e spagnoli. Le forze di sicurezza tunisine sono intervenute uccidendo 2 membri del commando, la cui identità è ancora ignota. “Gli assalitori sarebbero cinque, due dei quali sono stati uccisi”.
Più di 200 visitatori, compresi numerosi bambini, erano presenti all’interno del museo al momento dell’attacco. L’Unità di crisi del ministero degli Esteri nel corso della giornata ha riferito che altri 100 italiani sono stati messi in sicurezza. I turisti sarebbero soprattutto passeggeri della nave Costa Fascinosa che ha attraccato nel porto di Tunisi, nel corso di una crociera di 7 giorni nel Mediterraneo. “Le autorità di sicurezza locali hanno predisposto misure eccezionali nell’area portuale per garantire la sicurezza della nave, dei passeggeri e dell’equipaggio”, ha comunicato Costa Crociere.
Secondo quanto reso noto dai media locali, l’assalto è stato compiuto da tre uomini travestiti da soldati che in precedenza avevano tentato di attaccare il Parlamento tunisino che ha sede vicino al museo del Bardo. Secondo Taher Ghalia, direttore della struttura, l’attacco “è durato circa 15 minuti” e le telecamere del museo “hanno ripreso tutto”. “I terroristi hanno preso chiaramente di mira i turisti. Erano lì per uccidere, con freddezza”, ha affermato a Le Parisien. A rivendicare l’azione, i jihadisti dello Stato islamico. Su un account di Twitter vicino all’Is, un post pubblicato nel primo pomeriggio annunciava: ”Sono in arrivo buone notizie per i musulmani della Tunisia e uno shock per i miscredenti e gli ipocriti, soprattutto per chi ritiene di essere colto”.