La notizia è clamorosa ma potrebbe avere un fondo di verità: Americani e israeliani stanno aiutando  l’Isis. La voce si è diffusa dal Medio Oriente e secondo alcune fonti elementi operativi dei due paesi sarebbero stati arrestati per questo motivo. Secondo l’agenzia irachena Sarma News e l’agenzia iraniana Tasnim News sarebbero stati arrestati in territorio iracheno 4 consiglieri militari americani e israeliani. Tre degli arrestati avrebbero avuto una doppia cittadinanza Usa-israeliana. Gli arresti sarebbero avvenuti durante un’operazione militare antiterroristica nel deserto di Tal Abta, vicino alla città di Mosul. Altre voci arrivano dalla Siria. Le notizie sono rimbalzate su vari siti anche americani. Successivamente sono arrivate anche le accuse di Qasim al-Araji, capo dell’organizzazione Badr in Iraq. al-Araji sostiene che gli Stati Uniti stiano armando l’Isis con finalità ancora tutte da chiarire.
Del resto non è un mistero che gli Stati Uniti di Obama hanno tutto l’interesse a destabilizzare l’area per spingere le vendite del petrolio Usa in Europa. ma anche Israele potrebbe aver interesse ad aiutare l’isis in chiave anti iraniana.  Infatti una vittoria sull’Isis ottenuta grazie all’Iran e agli sciiti sarebbe una sciagura per Israele. Per questo Israele potrebbe avere interesse ad aiutare l’Isis per forzare un intervento di terra americano.
Inoltre ci sarebbe l’interesse di alcuni settori dell’esercito Usa che auspicano non solo un intervento aereo ma anche un intervento di terra. In questo senso un’azione coperta di sostegno all’Isis può spingere, nell’ottica di chi la fa, gli Usa a intervenire.