Miliziani del sedicente Stato islamico (Is) hanno rapito a Sirte, in Libia, una ventina di medici e infermieri stranieri, per lo più originari delle Filippine. Lo riferisce la Cnn, che riporta notizie confermate da fonti dell’ospedale Ibn Sina di Sirte.
Ieri, secondo la ricostruzione, un gruppo di una trentina di uomini armati legati all’Is ha attaccato l’ospedale nel momento in cui lo staff stava per raggiungere un pulmino per il trasferimento a Tripoli per motivi di sicurezza. Tra le persone rapite anche cittadini dell’Ucraina, dell’India e della Serbia. Secondo alcune fonti, i medici e gli infermieri potrebbero essere stati rapiti dai combattenti affinché si prendano cura dei loro compagni feriti.