roma-samp2015CALCIO Si è conclusa la 27esima giornata di Serie A, con gli ultimi tre incontri del programma. Alle 19, oltre al successo della Fiorentina sul Milan, sono scesi in campo anche Torino e Lazio. Gli uomini di Stefano Pioli, conquistano una vittoria preziosissima che li lancia in zonaChampions League, ora al terzo posto con tre punti di vantaggio sul Napoli. All’Olimpico finisce 2-0 per la Lazio grazie alla doppietta di Felipe Anderson, arrivato a quota otto reti (seconda doppietta stagionale). Nel primo tempo il match è equilibrato, con un Torino gagliardo che cerca di fare la partita: anche la Lazio ha le sue occasioni, ma il punteggio non si sblocca. Nella ripresa entra Keita al posto di Mauri e proprio l’ingresso dello spagnolo rivitalizza la Lazio, che va vicinissima all’1-0: il classe ’95 si divora un gol fatto, facendosi togliere palla dopo aver dribblato anche Padelli. E’ il preludio del vantaggio che arriva pochi minuti dopo con un colpo da biliardo di Felipe Anderson: il brasiliano si ripete poco dopo, chiudendo una partita che sembrava destinata allo 0-0. Quinta vittoria consecutiva per la Lazio, che ha recuperato ben 11 punti al Napoli negli ultimi cinque turni.Diametralmente opposta la situazione del Torino, che dopo un lungo periodo di imbattibilità, raccoglie la terza sconfitta consecutiva (Europa League compresa): giovedì è atteso il riscatto degli uomini di Ventura in casa contro lo Zenit. 
Alle 21 la Roma continua nel suo momento negativo cedendo il campo alla Sampdoria che si impone all’Olimpico per 2-0. Rudi Garcia mette da parte il segno X, ma alla serie impressionante di pareggi non fa seguito una vittoria, bensì, una clamorosa sconfitta. I giallorossi partono forte e nella prima frazione convincono più della formazione allenata da Sinisa Mihajlovic. Ma gli errori di Totti e Gervinho sottoporta nel finale di primo tempo e ad inizio ripresa spianano la strada alla Sampdoria che appena può affonda il colpo. Su una delle rare sortite offensive, infatti, Eto’o trova il cross vincente a centro area su cui si fionda De Silvestri per l’1-0. Con gli spazi che si allargano è Muriel (subentrato nella ripresa) a chiudere i conti sul 2-0 trovando prima il palo in contropiede e poi il gol sulla respinta della difesa della Roma. I nervi tesi rendono sterile il forcing finale giallorosso che portano, invece, all’espulsione di Seydou Keita, che applaude ironicamente Calvarese rimediando il cartellino rosso. La Roma, ora vede il secondo posto in classifica tremendamente in bilico con la Lazio, arrivata a quota 49 ad una sola lunghezza di distacco.