Prosegue lo sttao di crisi della Fiera di Roma oberata da 200 milioni di euro di debiti. Tra l’altro si è in attesa da otto anni che il Consiglio comunale deliberi l’iter urbanistico che renderebbe possibile la vendita di terreni dei quali il Comune è proprietario, consentendo quindi di ridurre il debito. La società avrebbe intenzione di chiedere il conocrdato di continuitò.