Si è spento a 88 anni Gustavo Selva, uno dei volti più noti dei Tg Rai fino a quando non decise di darsi alla politica, prima nelle file della Democrazia Cristiana, poi in An e nel Polo delle libertà.

Dopo essere stato cronista, inviato speciale e capo della redazione triveneta del quotidiano bolognese «L’Avvenire d’Italia», dal 1946 al 1956, si trasferisce a Roma come giornalista parlamentare (entra nell’ordine di categoria nel 1954) per i sette quotidiani cattolici allora pubblicati in Italia; contemporaneamente collabora con l’Agenzia Giornalistica Italia (AGI) per le pubblicazioni in lingua italiana all’estero.

Nel 1960 entra alla RAI ed è nominato corrispondente da Bruxelles, da Vienna e da Bonn (all’epoca capitale della Repubblica Federale di Germania. Dal 1972 al 1975, rientrato a Roma, è caporedattore del Telegiornale RAI unificato, e conduttore dell’edizione delle 13,30. Dal 1975 al 1981 è direttore del giornale radio Radio2. Dal 1981 è presidente della “RAI Corporation” di New York e poi, dal 1983 al 1984, direttore del quotidiano veneziano «Il Gazzettino».

Gustavo Selva (Imola, 10 agosto 192616 marzo 2015) è stato un politico e giornalista italiano. Giornalista, ex caporedattore del Telegiornale RAI e direttore del giornale radio di Radio2. È stato deputato, Senatore e parlamentare europeo.