europaleagueCALCIO Il Napoli stende la Dinamo Mosca 3-1 con tripletta di Higuain e ipotecail passaggio ai quarti di Europa League. A Firenze il derby di coppa traFiorentina e Roma finisce 1-1: Keita risponde a Ilicic. Neto para un rigore a Ljajic. Pesanti sconfitte invece per l’Inter, 3-1 a Wolfsburg, e ilTorino, 2-0 in casa dello Zenit.
Benitez, bene reazione ma volevo quarto gol – “A Higuain ho fatto i complimenti ma vi dico che può migliorare ancora”. E’ un Benitez contento per la tripletta del suo bomber ma anche incontentabile conoscendo il potenziale di Higuain. Ma dopo il 3-1 sulla Dinamo, Rafa è sorridente: “Molto bene la reazione dopo il gol – spiega – mi è piaciuta tantissimo. Ho apprezzato anche la voglia di fare altri gol he io spingevo perché volevo anche il quarto, ma va bene lo stesso”. Il 3-1 non lascia del tutto tranquillo lo spagnolo: “Non mi sento vicino ai quarti in questo momento – dice lo spagnolo – manca ancora una partita difficile, contro una squadra tosta fisicamente, sono sicuro che non sarà facile. Abbiamo visto che sono andati spesso in difficoltà quando li prendevamo in velocità, ma a Mosca sarà un’altra storia”. Il problema è il gol subito in avvio: “Kuranyi è forte – dice – ha attaccato bene la palla. Lì c’erano Ghoulam ed Henrique ma forse c’era anche un fallo”. Ultimo passaggio su Koulibaly: “Ha un problema alla caviglia m per capire bene come sta dobbiamo aspettare domani, è troppo presto ora”. Non è presto, invece, per pensare alla gara contro il Verona, con Benitez che deve fare i fonti con gli infortuni: “Gargano non credo che recupererà. Maggio invece può essere disponibile come pure Gabbiadini che oggi abbiamo fermato ma può essere a posto”. La prende con filosofia Stanislav Cherchesov a fine gara: “Il risultato ci lascia delle possiblità per la partita di ritorno. Abbiamo iniziato come l’avevamo preparata, poi però il Napoli ha preso l’iniziativa. L’espulsione, però, ha spaccato la partita a metà”.
Garcia promuove Roma,da ‘inquietante’ a ‘interessante – Dalla partita ‘inquietante’ di Verona al match ‘interessante’ del Franchi così Rudi Garcia ai microfoni di Mediaset dipinge l’andata degli ottavi di finale di Europa League contro la Fiorentina conclusasi 1-1- “Non abbiamo fatto ancora niente, siamo solo all’intervallo, il gol è importante, ora l’obiettivo non solo è qualificarci ma anche vincere giovedì prossimo”. Nella Roma vista stasera, ha aggiunto il tecnico, “ho rivisto la squadra di Rotterdam e di quella contro la Juventus 10 contro 11, mostrando carattere, personalità e anche gioco manovrato. Insomma una prestazione interessante ma io penso che questa sera c’era spazio per vincere. Meritavamo la vittoria, abbiamo avuto abbastanza occasioni per vincere e abbiamo sofferto solo nei primi 20′ poi abbiamo dimostrato un altro viso”. Soddisfatto anche Radja Nainggolan che salterà il ritorno per squalifica 8era diffidato): “Se giochiamo in undici e diamo tutti il massimo possiamo giocare da Roma, mentre se uno o due non sono in giornata allora non possiamo giocare da Roma. Oggi stavamo tutti bene, volevamo la vittoria anche se poi è arrivato il pareggio, ma ci divertiamo di nuovo in campo e questa è la dimostrazione della Roma che avevamo visto prima di gennaio”.
Higuain show. 
Il Napoli porta a casa una vittoria che avrebbe potuto essere anche più larga del 3-1 finale, considerata l’inconsistenza degli avversari che, peraltro, giocano tutto il secondo tempo in inferiorità numerica per l’espulsione di Zobnin. Il Pipita è irrefrenabile e mette a segno una tripletta che lancia il Napoli verso la qualificazione ai quarti di finale, anche se a Mosca, la prossima settimana, ci sarà comunque da stringere i denti perchè la Dinamo venderà cara la pelle. Il Napoli, come è sua abitudine fa di tutto per complicarsi la vita. La partita, infatti, comincia in salita per la squadra di Benitez. E’ da poco trascorso un minuto di gioco e la Dinamo Mosca è già in vantaggio. Ancora una volta i guai per la retroguardia azzurra vengono da calcio da fermo. Su spiovente dalla bandierina di Valbuena, Kuranyi stacca indisturbato e manda il pallone alle spalle di Andujar. I padroni di casa, tuttavia, reagiscono bene alla botta subita a freddo e cominciano a macinare gioco. Da quel momento i russi vengono chiusi nella propria metà campo dalla quale riescono ad uscire soltanto in rare occasioni, ma senza creare particolari problemi alla retroguardia partenopea. E’ il Napoli, invece, a trovare prima il pareggio e poi la rete del vantaggio.
E’ l’ennesimo pareggio di questa strana stagione per la Roma, ma almeno è un pareggio dolce. Perché permette alla squadra giallorossa di partire favorita nella gara di ritorno, fra sette giorni, all’Olimpico contro la Fiorentina. L’euroderby è finito 1-1, al gol di Ilicic su assist di Salah dopo soli 17′ ha replicato poco dopo la mezzora della ripresa Keita di testa, capitano dopo l’uscita per infortunio di De Rossi e l’indisponibilità di Totti. In mezzo il rigore che Ljajic si è fatto parare da Neto al 15′ della ripresa, un rigore contestatissimo dai viola, concesso per un presunto contatto del portiere brasiliano su Iturbe. E’ stata una gara giocata a folate dentro un Franchi non pieno ma bollente: suggestiva la coreografia in curva Fiesole con migliaia di bandierine a riprodurre i monumenti simbolo della città, da censurare i tafferugli in curva Ferrovia dove stranamente hanno trovato posto 250 tifosi giallorossi troppo vicini a quelli viola (e infatti sono stati poi fatti spostare), affollata la tribuna autorità con la presenza anche del ct Conte cui non è stato risparmiato il solito coro poco amichevole