Francesco-CarusoIn questo strano Paese che è l’Italia accade anche quello che pare incredibile. Così uno come Francesco Caruso, già parlamentare di Rifondazione comunista, noto alle cronache giudiziarie per una serie infinita di scontri di piazza, occupazioni, vandalismi e  molto altro ancora arriva a salire in cattedra come docente di un  corso di Sociologia dell’ambiente all’universita Magna Graecia di Catanzaro. Caruso, per chi avesse dimenticato, è il  leader dei No global, un personaggio che ama definirsi “sovversivo a tempo pieno”, uno che non ci ha pensato due volte a scagliarsi contro Tiziano Treu e Marco Biagi (il giuslavorista ucciso dalle Br sotto il portone di casa a Bologna), chiamandoli “assassini”, perché colpevoli di  aver varato leggi che “hanno armato i padroni”, espressioni frutto di autentica follia ideologic. Uno di quelli che che Giampaolo Pansa ha collocato tra i “Tipi sinistri” che hanno infestato il nostro Paese.
Tra l’altro, narrano le cronache, in occasione della sua prima lezione sarebbe stato accolto dalle ovazioni e  dagli applausi degli studenti,Mnetre due ragazze hanno sfilato con cartelli con la foto dell’ex leader No global e la scritta: «Le auguriamo di trasmettere ai suoi allievi i principi di ordine e legalità, base della società», manco fosse  Max Weber, Emile Durkeim o  Vilfredo Pareto, tanto per citare i padri della Sociologia vera, non quella spacciata come tale.
Poteste del sindacato di Polizia. Per il segretario del Coisp della Calabria, Giuseppe Brugnano «l’assegnazione della cattedra a Caruso, che non ha rinnegato il proprio passato non ci sembra né etico né morale. Per quanto mi riguarda, avevo detto di essere pronto anche a iscrivermi al corso di sociologia qualora lui avesse ritrattato il suo passato. Come tutti ricordiamo, lui si era definito un rivoluzionario ad oltranza, considerando Marco Biagi e l’ex ministro Tiziano Treu degli assassini. Secondo noi, avere Caruso docente nella nostra università pone una questione di inopportunità».
Sprezzante la risposta di Caruso: «le forze dell’ordine dovrebbero essere preposte a tutelare l’ordine e non a creare il disordine. Un sindacato di polizia che pretende di mettere bocca su chi debba insegnare all’Università è uno scandalo dal punto di vista proprio degli elementi fondamentali della democrazia e della convivenza civile. Spero che i dirigenti di questo sindacato si iscrivano a Sociologia, così potranno apprendere come si suddivide la società».
Da parte sua  il direttivo regionale dell’Associazione nazionali sociologi ha «stigmatizzato» il «mancato coinvolgimento» da parte dell’Università di Catanzaro rispetto alla scelta dell’incarico affidato all’ex parlamentare Francesco Saverio Caruso.
«Ci chiediamo – affermano i sociologi dell’Ans – come mai sono stati utilizzati i criteri di scelta che allo stato attuale promuovono la cultura senza promuovere l’esempio?».