championsleagueCALCIO Bayern Monaco e Psg si qualificano ai quarti di finale di Champions League. Impresa dei francesi che hanno pareggiato 2-2 con il Chelsea dopo i supplementari, giocando in 10 dal 32′ per l’espulsione di Ibrahimovic. E Mourinho ammette: “Sono stati più forti”. I tempi regolamentari si erano conclusi sull’1-1 (come all’andata) con gol di Cahill al 36′ st e David Luiz al 41’st. Decisivo il gol di Thiago Silva dopo il 2-1 di Hazard su rigore.
Onestà Mourinho: ‘Psg superiore,noi deboli mentalmente'”
Loro hanno meritato, se tu non difendi su due palle inattive non puoi vincere una partita così. Ma ammetto che sono stati superiori, sono rimasti in dieci ma hanno tenuto bene, non avevano niente da perdere, e noi invece non abbiamo saputo far fronte alla responsabilità di giocare con l’uomo in più e in casa. Siamo stati deboli mentalmente, e per questa ragione quando una squadra si dimostra più forte mentalmente merita di passare il turno”. Dai microfoni Mediaset, Josè Mourinho ammette la superiorità del Paris SG nei confronti del suo Chelsea nel match di Londra.”Ma domani voglio che i ragazzi sentano la mia opinione – dice ancora Mourinho -: parleremo e cercheremo di capire perchè gli avversari sono stati migliori di noi. Fortunatamente abbiamo la Premier League che è il nostro grande obiettivo stagionale: quando giochi per il titolo non hai il tempo di piangere”.Ha visto Ibrahimovic dopo il match? “Ho parlato con Zlatan dopo la partita – risponde lo ‘Special One’ -: era triste per il cartellino rosso, ma io non posso giudicare perchè ero lontanissimo”
Impegno più agevole per il Bayern Monaco che ha battuto gli ucraini dello Shakhtar Donetsk 7-0 grazie alla doppietta di Muller e alle reti di J. Boateng, Ribéry, Badstuber, Lewandowski e Götze. Ospiti in 10 dal 3′ minuto per l’espulsione Kucher. 
Eroico Paris St. Germain. In dieci dal 32′ per l’espulsione di Ibrahimovic per un fallo su Oscar che non è sembrato da rosso, la squadra di Laurent Blanc tiene testa al Chelsea a Stamford Bridge, gioca meglio e alla fine, al 115′, segna con un colpo di testa di Thiago Silva il gol del 2-2 che significa la qualificazione ai quarti, a spese di Mourinho.
E’ una serata, questa di Londra, che rimarrà nella storia del club parigino, che per la prima volta dà l’impressione di essere una squadra in grado di arrivare fino in fondo anche in Europa. Ai quarti di Champions va Parigi, e Londra deve arrendersi: Mourinho voleva un’altra grande Coppa ma ora dovrà accontentarsi, se gli va bene, del trofeo che premia il vincitore della Premier League.
Nell’altra partita tutto troppo facile per il Bayern Monaco, che ha dato una dimostrazione di forza impressionante a spese dello Shakhtar Donetsk dei tanti brasiliani, costretto a incassare 7 reti. Nemmeno l’uscita forzata di Robben dopo 20 minuti ha fermato i bavaresi, più che mai favoriti per il titolo che li riporterebbe sul trono d’Europa.