MatteoRenziAssalto al carro del vincitore in Sicilia. Ex lombardiani e ex cuffariani aderiscono al Pd. Regione veramente sui generis la Sicicla. Si pensi per esempio a quanto sta avvenendo a Agrigento, dove il Pd sarà a fianco di FI per le primarie di coalizione per il candidato sindaco della città dei Templi. Operazione per la quale «non c’è nulla di scandaloso», per dirla con il segretario Pd in Sicilia. Ed ha proprio ragione, Fausto Raciti, perché in politica tutto può accadere.
Ma torniamo alle new entry, cinque deputati regionali di Articolo 4, partito fondato da Lino Leanza, ex cuffariano, ex Mpa di ferro. Ad officiare la cerimonia, il vicesegretario Lorenzo Guerini che in una toccata e fuga a Catania ha aperto le porte del partito a Raffaele Nicotra, ex Psi, ex Pdl, ex Mpa, Udc e ora nel partito di Renzi. Altro ex lombardiano pronto a prendere posto tra le fila renziane Paolo Ruggirello. Tra i nuovi ingressi c’è anche l’ex cuffariana, Valeria Sudano, eletta nella lista di Cantiere popolare, Luca Sammartino ex Udc e infine, Alice Anselmo. Dunque, dopo settimane di dubbi e polemiche, il dato è tratto. Prudente Guerini. «Siamo all’interno di una relazione che si èsviluppata tra il Pd e Articolo 4 a livello di Assemblea regionale», precisa il vice di Renzi che tuttavia è consapevole che «poi dovrà seguire un percorso, un confronto che potrà portare ad un approdo anche di carattere politico».
A Trapani, nel Catanese come in altre zone della Sicilia la base è in fermento per un’unione che a molti sembra forzata, visto che in alcuni Comuni dem e Articolo 4 stanno su fronti opposti e visto che tutti e cinque parlamentari vengono dallo schieramento opposto. E così per tenere calma la base, Guerini getta acqua sul fuoco: «Ci sono passi in avanti che devono essere compiuti, che devono essere realizzati dentro i dibattiti territoriali in un rapporto con i circoli del Pd. Tutto il lavoro è ancora da fare». Tradotto: dopo l’ok delle segreterie territoriali dem si formalizzerà anche l’adesione dei parlamentari di Articolo 4 al gruppo al parlamento siciliano dei Democratici. Porte aperte al Pd.