caseggiatoNel 2014 sono cresciute le compravendite delle case. Il mercato immobiliare chiude infatti l’anno scorso con un incremento dell’1,8% rispetto al 2013: si tratta del primo aumento dopo sette anni di cali. E’ quanto emerge dalla indagine trimestrale dell’Agenzia delle Entrate.
Le compravendite sono state 920.849 lo scorso anno, in crescita di circa 16 mila. Nel quarto trimestre l’aumento delle compravendite è stato del 5,5% annuo, consolidando il +3,6% registrato nei tre mesi precedenti. In ottobre-dicembre 2014 il mercato immobiliare ha totalizzato 263.830 compravendite.
A guidare la classifica gli scambi c’è Bologna (+18,5%), seguono Genova (+15%), Roma (+13,9%) e Firenze (+13,3%). Quindi troviamo Milano e Torino che registrano rispettivamente +5% e + 5,4% e Palermo (+4%).
Unica negativa tra le grandi città è Napoli che, nel 2014 perde il 3,7%, un dato influenzato dal confronto con l’anno 2013 in cui è avvenuta la dismissione del patrimonio residenziale del Comune a favore degli inquilini.
Nell’ultimo trimestre del 2014 è Roma a guidare la classifica delle compravendite, con quasi il 20% di transizioni in più. Seguono Bologna (+18%), Napoli e Torino (+17,6%), Firenze (+10,2%), Milano (+3,2%) e Palermo (+1,5%). +12,7% abitazioni acquistate con mutuo nel 2014 Crescono nel 2014 gli acquisti di abitazioni con ricorso a un mutuo ipotecario, +12,7% rispetto al 2013.
E’ quanto fa sapere l’Agenzia delle entrate presentando il rapporto dell’osservatorio del mercato immobiliare sull’andamento del settore. Per il 40,6% del totale degli acquisti di abitazioni l’acquirente e si è rivolto alla banca ottenendo come capitale medio erogato circa 119mila euro, 3mila euro in meno rispetto al 2013.
La rata media mensile iniziale risulta in calo del 7% rispetto all’anno precedente è pari a 631 euro. Nel 2014 scendono anche i tassi di interesse, attestandosi intorno al 3,4%, mentre rimane stabile la durata media del mutuo (22 anni).