La Banca centrale europea, che ha deciso di lasciare invariati i tassi di rifinanziamento, inizierà a comprare titoli di Stato a partire dal 9 marzo. Il presidente dell’istituto di Francoforte, Mario Draghi, ha precisato che le misure di quantitative easing stanno già producendo risultati favorevoli, con «sviluppi positivi» visibili nella situazione macroeconomica dell’Eurozona.
La Banca Centrale Europea ha lasciato il tasso principale di rifinanziamento al minimo storico dello 0,05%. Il tasso sui prestiti marginali e quello sui depositi bancari restano rispettivamente allo 0,30% e -0,20%.