benzinaLo spread tra Btp e Bund scende sotto la soglia psicologica dei 100 punti base, fino a 98,5 punti, per la prima volta da metà maggio del 2010. Il rendimento del titolo a 10 anni italiano è in calo al nuovo minimo storico dell’1,305%.
L’indice dei prezzi al consumo cala a febbraio dello 0,2% rispetto al 2014, secondo la stima preliminare dell’Istat. La deflazione si attenua rispetto al mese precedente, quando aveva raggiunto il massimo dal 1959 (-0,6%), grazie alla “netta ripresa dei prezzi dei vegetali freschi”(+11,2%). Su base mensile i prezzi aumentano dello 0,3%. I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,7% a febbraio su base annua, secondo le stime preliminari Istat. Il carrello della spesa torna così a rincarare dopo la variazione nulla di gennaio. Su base mensile l’aumento è dello 0,6%.
Per arrivano brutte notizie per gli automobilisti. Infatti i prezzi dei carburanti tornano ad aumentare a febbraio. Secondo le stime preliminari dell’Istat, i prezzi della benzina crescono dell’1,4% rispetto al mese precedente e quelli del gasolio dello 0,7%. In controtendenza i prezzi di Gpl e metano che calano del 2,8%.
I tecnici dell’Istat segnalano inoltre che la crescita congiunturale dei prezzi è la più alta da un anno e mezzo (agosto 2013) e che “l’inflazione di fondo, al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici raddoppia” allo 0,6% (dallo 0,3% di gennaio su base annua). L’inflazione acquisita per il 2015 è -0,3%. Sull’andamento annuale dei prezzi incidono, oltre al rincaro dei vegetali, la crescita dei trasporti (+1,4%) e dei tabacchi (+3,7%) e il rallentamento del calo degli energetici non regolamentati (-12,8%).