salvinietoriSempre più alta la tensione all’interno della Lega Nord dove in Veneto, in vista delle Regionali il partito rischia di spaccarsi in due.
Tutto parte dalla minaccia del sindaco di Verona Flavio Tosi di candidarsi con proprie liste alle Regionali veneti della primavera prossima. Una decisione che lo vedrebbe in lizza con l’attuale governatore Luca Zaia e che rischia di dare la vittoria a Alessandra Moretti del PD ben indietro nei sondaggi.
“Io penso che la gente, i cittadini, hanno ben altri problemi che non seguire le beghe politiche, e chi ci ascolta in questo momento e vive in Veneto ha il problema delle strade, delle scuole, degli ospedali e di un aiuto per la propria azienda. Quindi io mi sono incavolato con Tosi perché in un momento in cui bisogna usare tutte le energie per lavorare, il Veneto è la regione migliore d’Italia per la Sanità e solo l’anno scorso ha aiutato 7.000 aziende tramite Veneto Sviluppo, fare polemiche su Luca Zaia, governatore che ci invidiano tutti, mi sembra una follia”, sottolinea il leader del Carroccio.
Altro motivo di contrasto la manifestazione di sabato prossimo a Roma contro il governo renzi. Tosi ha detto che non vi parteciperà. E la cosa non è piaciuta a Salvini.
“E’ una questione di rispetto. Un dirigente che ricopre delle cariche grazie alla Lega, prende dei soldi grazie alla Lega non puo’ dire ‘Mah non so se vengo’ – dice il segretario del Carroccio, intervistato da Rtl -, perche’ ci sono gli artigiani e i tassisti che vengono mettendoci i soldi di tasca loro”. “Noi dirigenti dobbiamo essere in prima fila e metterci e il doppio dei quattrini – conclude – altrimenti abbiamo sbagliato a fare i dirigenti”.
Ma Flavio Tosi va avanti per la sua strada, ignora le critiche di Matteo Salvini e conferma che la sua “presenza alla manifestazione della Lega sabato a Roma dipendera’ dagli impegni” che ha come sindaco di Verona. Era stato lo stesso segretario federale del Carroccio a criticarlo per non aver confermato la sua adesione alla manifestazione ‘Renzi a casa’, in programma in piazza del Popolo sabato. “Non e’ bello che un dirigente pagato dica che non sa se verra’”, aveva detto Salvini. Pronta la replica del segretario della Liga veneta: “Non credo si riferisca a me – sostiene – perche’ io non sono pagato dalla Lega. Il mio unico stipendio e’ quello di sindaco”. “Per quanto riguarda la manifestazione di sabato – conclude – ho anche impegni istituzionali nella mia citta’ e devo vedere la compatibilita’”.