20euronuoviArriva la nuova banconota da 20 euro e il biglietto vira dal blu attuale ad una tavola di colori più ampia che include un tocco di rosso e di verde. E soprattutto la banconota, in circolazione dal 25 novembre prossimo, ha anche un volto: è quello di Europa, la figura mitologica da cui prende il nome il nostro continente, che appare nella “finestra con ritratto” del nuovo biglietto, integrata nell’ologramma. Inserire nei nuovi 20 euro il ritratto della figlia del re fenicio che fu rapita da Zeus e portata a Creta rappresenta un’innovazione nel campo della tecnologia delle banconote. Guardando la banconota in controluce, la finestra rivela dunque in trasparenza, su entrambi i lati del biglietto, il ritratto di Europa. Questa particolare immagine, apposta anche nella filigrana, è tratta da un vaso custodito al Louvre di Parigi. Il reperto risale a oltre 2.000 anni fa ed è stato rinvenuto nell’Italia meridionale.
Secondo quanto spiegato dal presidente della Banca centrale europea Mario Draghi nella conferenza stampa a Francoforte la nuova banconota da 20 euro entrerà in circolazione il 25 novembre 2015; i produttori di apparecchiature per il trattamento delle banconote, le categorie professionali che operano con il contante e gli altri soggetti coinvolti disporranno così di un prolungato periodo di nove mesi per prepararsi all’introduzione del nuovo biglietto. Che come le altre banconote della moneta unica accomunano 338 milioni di cittadini in 19 paesi, per un valore nominale complessivo di 1.000 miliardi di euro.
“La finestra con ritratto costituisce un’autentica innovazione nel settore della tecnologia delle banconote, frutto del lavoro svolto dall’Eurosistema affinché i biglietti in euro restino difficili da falsificare. Questo traguardo rafforzerà la fiducia riposta nelle banconote dai 338 milioni di cittadini che le utilizzano in tutta l’area dell’euro”, ha spiegato il presidente della Bce. Il nuovo biglietto da 20 è il terzo taglio della serie “Europa”, che sostituisce con gradualità la prima serie di banconote in euro, introdotta nel 2002. I biglietti da 5 e da 10 della seconda serie sono stati emessi rispettivamente nel maggio 2013 e nel settembre 2014; alla banconota da 20 euro presentata oggi seguiranno, nel tempo, i nuovi biglietti da 50, 100, 200 e 500 euro.
Il taglio da 20, uno dei più utilizzati della scala delle banconote in euro, viene ampiamente erogato attraverso gli Atm ed è accettato da numerosi distributori automatici ed emettitrici di biglietti; inoltre, i commercianti al dettaglio ne verificano spesso l’autenticità al momento dell’incasso, servendosi di piccoli dispositivi di controllo. Per agevolare i preparativi in vista dell’introduzione del nuovo biglietto, la Bce e le banche centrali nazionali dell’Eurosistema hanno dispensato informazioni ai produttori di apparecchiature per il trattamento delle banconote e agli altri soggetti interessati, oltre ad aver fornito loro anticipatamente alcuni esemplari del nuovo biglietto per lo svolgimento di test e la predisposizione dei necessari adeguamenti.
È stato altresì varato un Programma di partnership, sul modello dell’iniziativa condotta nel 2013 per la nuova banconota da 10 euro con il coinvolgimento di oltre 300 operatori in tutta Europa. Grazie alle ulteriori indicazioni comunicate nel quadro del programma sarà più semplice per i produttori assicurare che i dispositivi di controllo dell’autenticità e le apparecchiature per la selezione e accettazione delle banconote in uso nell’intera area dell’euro siano adattati entro il 25 novembre, quando il nuovo biglietto inizierà a circolare.