canonero-michelaL’italiana Milena Canonero ha vinto l’Oscar nella categoria “miglior costumi” per il film di Wes Anderson “Grand Budapest Hotel”. Per l’italiana si tratta del quarto Oscar (Maria Antonietta, Barry Lindon, Momenti di Gloria).
“Grazie Wes, questo è per te. Sei stato una grande ispirazione, sei come un direttore d’orchestra”. Queste le sue parole nel discorso di ringraziamento dal palco del Dolby Theatre. “Senza di te – ha continuato – questo film non l’avrei mai potuto fare in questo modo”
Oscar miglior attore non protagonista a J.K. Simmons per Whiplash.
Frances Hannon e Mark Coulier hanno vinto l’Oscar per il miglior trucco nel film “Gran Budapest Hotel”.
E’ il film polacco “Ida” a vincere l’Oscar come miglior film straniero. La pellicola è diretta da Pawel Pawlikowski.
The Phone Call di Mat Kirkby e James Lucas ha vinto l’Oscar come miglior corto.
“Crisis Hotline: Veterans Press 1” di Ellen Goosenberg Kent e Dana Perry ha vinto l’Oscar come miglior corto documentario all’87/ma edizione degli Academy Awards.
Craig Mann, Ben Wilkins e Thomas Curley hanno vinto l’Oscar per il miglior montaggio sonoro in Whiplash. In questa categoria erano candidati anche American Sniper, Birdman, Interstellar e Unbroken.
Alan Robert Murray e Bub Asman hanno vinto l’Oscar per il miglior sonoro di American Sniper. Per il film di Clint Eastwood si tratta della prima statuetta conquistata su 6 nomination.
Oscar per la miglior attrice non protagonista a Patricia Arquette per Boyhood
Paul Franklin, Andrew Lockley, Ian Hunter e Scott Fisher vincono il premio Oscar per gli effetti speciali di Interstellar.
Feast di Patrick Osborne vince l’Oscar come miglior cortometraggio d’animazione all’87/ma edizione degli Academy Awards.
Big Hero 6 di Don Hall e Chris Williams ha vinto l’Oscar come miglior film d’animazione nell’87/ma edizione degli Academy Awards.
Grand Budapest Hotel conquista il terzo Oscar per la categoria miglior scenografia. A trionfare sono Adam Stockhausen e Anna Pinnock.
Emmanuel Lubezki ha vinto l’Oscar per la miglior fotografia nel film Birdman.
C’è Virna Lisi, unica italiana e Anita Ekberg che sentiamo un po’ come nostra, ma manca Franco Rosi. ‘In Memoriam’ la tradizionale rubrica che ricorda agli Oscar gli scomparsi durante l’anno ha mancato insomma a qualche appuntamento. Ricordati invece, tra gli altri, Robin Williams, Rod Taylor, Alain Resnais, Gabriel Garcia Marquez, Laurent Bacall, Michey Rooney, Paul Mazursky e tanti altri.
Tom Cross, alla sua prima nomination, ha vinto l’Oscar per il miglior montaggio di Whiplash. Per il film di Damien Chazelle si tratta della terza statuetta nell’87/ma edizione dell’Acadamy Awards.
CitizenFour di Laura Poitras, Mathilde Bonnefoy e Dirk Wilutzky ha vinto l’Oscar come miglior documentario all’87/ma edizione degli Academy Awards.
“Glory” di John Stephens e Lonnie Lynn ha vinto l’Oscar come miglior canzone nel film Selma.
Alexandre Desplat ha vinto l’Oscar per la miglior colonna sonora di “Grand Budapest Hotel” che ottiene così la quarta statuetta. Lo stesso Desplat era stato nominato per “The Imitation Game”.
Alejandro G. Iñárritu, Nicolás Giacobone, Alexander Dinelaris Jr. e Armando Bo hanno vinto l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale in Birdman.
Graham Moore ha vinto l’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale di “The Imitation Game”.
Ha vinto l’Oscar per la miglior regia Alejandro Gonzalez Inarritu per ‘Birdman’.
Oscar per miglior attore protagonista a Eddie Redmayne per The Theory of Everything.
Oscar come miglior attrice protagonista a Julianne Moore per Still Alice.
 Birdman di Alejandro González Iñárritu ha vinto l’Oscar nella categoria miglior film.