La Russia potrebbe aderire alla coalizione internazionale anti Isis, contro il terrorismo in Libia. Lo ha detto il rappresentante permanente della Russia alle Nazioni Unite Vitaly Churkin, aggiungendo che in una eventuale partecipazione russa alla coalizione internazionale contro il terrorismo in Libia, Mosca potrebbe fornire un blocco navale per impedire la fornitura di armi ai militanti. Il diplomatico lo ha annunciato dopo una riunione del Consiglio di Sicurezza, tenutasi ieri. “Da un punto di vista politico, non lo escluderei, ma questa non è una mia decisione”, ha detto. “Se la Russia può partecipare all’operazione al largo delle coste della Somalia, perché non potrebbe nel Mediterraneo?” ha aggiunto, notando che gli attacchi al gruppo terrorista Isis in Libia sono giunti dall’Egitto con il quale la Federazione russa ha sviluppato relazioni amichevoli.
Churkin ha anche puntato il dito contro gli Usa, specificando che la Russia non ha potuto prendere parte sinora alla coalizione contro l’Isis in Siria poiché “gli americani e la loro coalizione hanno deciso di ignorare il Consiglio di sicurezza e il governo della Siria. Questi due fattori non ci hanno permesso di diventare parte della coalizione” ha detto il diplomatico.