simbolipoliticiI sondaggi confermano le sensazioni. Tra le forze politiche italiane sono in atto notevoli oscillazioni. Soprattutto nel centrodestra.
Secondo il tradizionale sondaggio de La7 di Emg crescono Salvini e Grillo, a picco Forza Italia, tiene (sia pure in calo) il Pd. Inoltre i risultati testimoniano come la fiducia di molti nel premier si stia assottigliando. In più c’è la sorpresa del gradimento dei leader: in testa non c’è Renzi, dominatore nell’ultimo anno, ma il neo-presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il Pd, naturalmente, era e resta il primo partito al 37,1% in lievissimo calo dello 0,1. Alle spalle dei democratici, però, salgono sia Movimento 5 Stelle sia Lega Nord. I grillini, dopo mesi di sofferenze nei sondaggi, guadagnano lo 0,6 fissandosi al 19,8%, mentre il Carroccio di Salvini è sempre più terzo partito (e primo del centrodestra) al 15,5% (+0,3).
Ancora in calo, vistoso, Forza Italia: gli azzurri sono ora al 12% tondo, lo 0,4 in meno rispetto a una settimana fa. Il passaggio da appoggio-ombra all’esecutivo a opposizione, evidentemente, non è stato ancora metabolizzato o comunque non ha convinto gli intervistati. Tra i partiti “minori”, per usare un’espressione cara a Renzi, calano Sel (4,1%, -0,3) e Ncd-Udc (al 3,2%, -0,5), mentre sale sia pur di poco Fratelli d’Italia-An (+0,2, ora al 3,8%). Alla luce di questi numeri, resta invariato il divario tra centrosinistra e centrodestra, calati entrambi dello 0,4 e rispettivamente al 42,4 e al 34,5%, con il M5S come detto al 19,8 per cento.
La novità più pesante arriva però dal fronte dei leader, dove Mattarella guida con il 48% davanti a Renzi (34%), Matteo Salvini (23%), Giorgia Meloni (16%), Silvio Berlusconi (15%), Beppe Grillo (14%, +1), Angelino Alfano (12%) e Nichi Vendola (10%).