mogherini-380x270Che fine ha fatto Federica Mogherini? Dove sta l’Alto commissario Ue per la Politica Estera?
Con tutto quello che sta accadendo in Europa e nel Nord Africa lei brilla per la sua assenza.
E ora che il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, ha scelto Michel Barnier quale consigliere speciale per la Difesa europea e le politiche della Sicurezza lei di fatto è commissariata. Sì, perchèle ha sottratto due deleghe di primo piano. E non è forse un caso che questa scelta sia maturata proprio mentre Mrs. Pesc sarebbe chiamata a far svolgere un ruolo centrale all’Europa per la crisi libica.
Nella sostanza, ed in funzione delle deleghe che Juncker ha assegnato a Barnier, la Mogherini non avrebbe più spazi di intervento sulla questione della Libia. Juncker ha infatti diffuso un comunicato nel quale ha ricordato che «all’entrata in carica dell’attuale Commissione abbiamo dichiarato che l’Europa avrebbe dovuto essere resa più forte in termini di sicurezza e difesa». In qualunque caso – ha aggiunto il presidente della Commissione – «l’Europa ha principalmente un potere di persuasione, ma a lungo andare anche il potere di persuasione più forte ha bisogno di un minimo di capacità di difesa integrate».
Ed è per queste ragioni – ha argomentato Juncker – che grazie alla vasta esperienza maturata nel settore della sicurezza e della difesa, Michel Barnier è la persona giusta per consigliare sia me sia l’Alta rappresentante Federica Mogherini su queste materie così importanti per il futuro dell’Europa». Piccolo particolare. Michel Barnier ha rarefatte esperienze in materia di Sicurezza e Difesa.
Nell’ultima commissione Barroso, Barnier era commissario per il Mercato interno ed i servizi. Insomma, si occupava di concorrenza ed antitrust. E tra il 1999 ed il 2004 era stato commissario agli Affari regionali. Le uniche esperienze nel tema Difesa erano le sue partecipazioni a vari convegni sul tema. In più, le competenze in materia di Sicurezza e Difesa non sono della Commissione Ue, ma del presidente del Consiglio Ue, il polacco Tusk.
Ma il fatto è che si tratta di un francese. Come lo era il precedente responsabile dell’Agenzia della Difesa europea che adesso è uno spagnolo. E Parigi, prima della nomina decisa da Juncker, sarebbe rimasta fuori sia dalla politica sia dal business del pianeta Sicurezza e Difesa.