PasseraItaliaUnicaCorrado Passera ha presentato il suo nuovo partito, Italia Unica, proprio lo stesso giorno in cui è stato eletto il nuovo Presidente della Repubblica. Un sincronismo eccezionale, non c’è dubbio.
Lo ha fatto con una convention nazionale a Roma dove si sono visti i suoi seguaci, insomma i suoi passerotti. Volti nuovi e anche qualche volto noto della politica.
Per esempio nella direzione nazionale troviamo Silvana Mura. Chi è?  E’ la tesoriera dell’Italia dei valori di Di Pietro, più volte parlamentare. Divenuta “impresentabile” perché indagata dalla Procura di Massa Carrara con l’accusa di falsa testimonianza a causa della vicenda relativa alla titolarità del dominio internet antoniodipietro.org
Nella prima fila della convention sono stati notati,  tra gli altri, l’ex ministro della Difesa Mario Mauro e Mario Baldassarri, già viceministro dell’Economia nel governo Berlusconi e ormai da un anno habitué degli appuntamenti targati Italia Unica, e 100 sindaci, con i quali il partito ha avviato il dialogo negli ultimi mesi e alcuni dei quali hanno scelto di aderire a IU. E pur se non possono essere considerati politici nel senso più stretto della parola, tra i presenti vanno ricordati anche Giorgio Guerrini, storico presidente di Confartigianato e da tempo “ufficiale di collegamento” tra il vertice di IU e i territori, e Imma Battaglia, attivista lgbt che ha seguito la convention seduta in prima fila.
Tra i tanti interventi del lungo pomeriggio, menzione d’onore per Nicola Rossi, economista, già nel Pd e poi direttore della fondazione montezemoliana Italia Futura. Rossi si definisce garante del programma, “revisore delle idee”, attacca e mette alla berlina le (scarse) competenze di Renzi pur senza mai citarlo, strappando applausi a ripetizione. Ma quella di Rossi non è stata l’unica novità. Nella nuova direzione nazionale del partito di Passera spicca ad esempio l’ex banchiere di Intesa (come Passera), Francesco Micheli.