Civati 640Settemilacinquecento (per l’esattezza 7.499) italiani comparirebbero negli elenchi dei conti correnti intestati a cittadini stranieri presso la filiale di Ginevra della Hsbc, la seconda banca al mondo. Ci sono imperenditori della moda, sportivi, gente dello spettacolo, ma, qui la sorpresa, anche diversi politici del Pd o uomini legati a Matteo Renzi.
Per esempio il parlamentare del Pd Giuseppe Civati, già candidato alla segreteria del partito, viene collegato a un deposito con 6.589 dollari di cui è titolare suo padre Roberto, classe 1943, in passato amministratore di aziende importanti come la Redaelli Tecna di Milano. «Non ho mai avuto accesso a quel conto, di cui non sapevo proprio niente», ha dichiarato Civati. «Solo ora mio padre mi ha spiegato – ha aggiunto – di averlo aperto quando era amministratore e azionista della Redaelli, che aveva fabbriche anche all’estero: c’erano soldi regolarmente dichiarati nei bilanci».
C’è poi  Davide Serra, il finanziere con base a Londra salito alla ribalta come sponsor e sostenitore del premier Matteo Renzi. Tramite un portavoce, Serra ha confermato di essere titolare di un conto all’Hsbc «in totale trasparenza e in accordo con il sistema fiscale inglese».
I conti sono contenuti nella cosiddetta Lista Flaciani, dal tecnico informatico Hervé Falciani che diffuse i dati per la banca per cui lavorava, fotografa la situazione del 2006-2007 che verrà pubblicata dall’Espresso di questa settimana.