renzi il magnificoHa esordito cacciando Enrico Letta da Palazzo Chigi, poi, in un continuo crescendo,  ha zittito e umiliato Alfano e si è pappato in un sol boccone il gruppo di Scelta civica al Senato. E con la politica dei tre forni (alleanze variabili a seconda della convenienza) fa approvare i suoi provvedimenti e eleggere i suoi candidati.
E adesso, dopo che Forza Italia ha denunciato il Patto del Nazzareno, ha pronto il ricatto a Berlusconi.
un emendamento voluto dal governo al Decreto legge Milleproroghe approvato poco prima di Capodanno dal Consiglio dei ministri. Un testo che, rispetto alla formulazione iniziale, sembrerebbe penalizzare Rai e Mediaset. un emendamento voluto dal governo al Decreto legge Milleproroghe approvato poco prima di Capodanno dal Consiglio dei ministri. Un testo che, rispetto alla formulazione iniziale, sembrerebbe penalizzare Rai e Mediaset. L’articolo 3 del provvedimento viene riformulato dall’esecutivo in maniera molto diversa rispetto a come era uscito dal Cdm: infatti ora sarà un decreto del Ministero dello Sviluppo economico a determinare “in modo trasparente, proporzionato allo scopo, non discriminatorio” l’importo dei diritti amministrativi e dei contributi per i diritti d’uso delle frequenze televisive in tecnica digitale. Secondo alcune fonti di centrodestra in base a questa norma Rai e Mediaset sarebbero chiamate a redistribuire agli altri operatori 50 milioni di euro. Per molti la norma è una ritorsione per la rottura del patto del Nazareno. Anche il timing, in effetti, sembra prestarsi a questa interpretazione.
Nel testo precedente, invece, la questione era semplicemente congelata almeno fino alla fine del 2015. Ora sarà il governo a decidere quanto dovranno sborsare Rai e Mediaset. L’emedamento, dopo una mattinata di discussione nelle commissioni congiunte Bilancio e Affari Costituzionali della Camera, è stato alla fine accantonato e rinviato alla prossima settimana.