EMilano-Piazza-Duomosistono città più amate e meno amate. Un po’ come qualsiasi cosa, nella vita. E c’è chi si è divertito a lanciare un sondaggio sulle città meno amate.  I risultati sono in certi casi  assolutamente imprevisti. Quella che segue è la graduatoria, con l’avvertenza che si tratta di pareri personali espressi da chi ha partecipato al sondaggio.

1. Milano. Ebbene sì, la metropoli meneghina viene considerata come la più brutta del Bel Paese. È ritenuta la peggiore a causa delle condizioni meteorologiche poco favorevoli, dell’alto livello di smog e di corruzione. Come se non bastasse, ci si mette di mezzo anche una certa noia.
2. Napoli. Considerata tra le città più belle e più brutte al tempo stesso. La città partenopea viene considerata tra le peggiori a causa dell’inquinamento, della criminalità organizzata e della confusione che domina in ogni suo angolo. Inoltre, un ulteriore punto a sfavore è rappresentato dalla situazione poco edificante della periferia.
3. Taranto. Anche in questo caso, a pesare sulla vivibilità della città pugliese è la situazione poco lusinghiera che si verifica nella zona periferica. Essa viene anche considerata come una località pericolosa a causa dell’elevato grado di criminalità organizzata.
4. Latina. La provincia laziale non piace molto a causa della troppa criminalità organizzata. Inoltre, si parla di un luogo fin troppo sporcato da affari politici poco trasparenti, con numerosi edifici costruiti a caso. Elevato il livello di corruzione all’interno delle società.
5. Vibo Valentia. Ancora Calabria. In questa circostanza, la città è presente in graduatoria soprattutto a causa del livello elevato di inquinamento atmosferico. Inoltre, le case risulterebbero costruite senza alcun criterio, con un alto grado di sporcizia e un certo disordine. Numerosi i monumenti a rischio crollo.
6. Reggio Calabria. Restiamo in Calabria per un’altra città che non sta vivendo un periodo entusiasmante. Si tratta di una località dal grande potenziale turistico, che però non viene sfruttato in maniera adeguata a causa di una pessima gestione dei rifiuti e della pulizia. Troppi gli edifici fatiscenti.
7. Catanzaro. Oggi il capoluogo della regione Calabria viene considerato tra le città più brutte d’Italia a causa di una gestione ritenuta scriteriata dal punto di vista politico. Un luogo nel quale sarebbe complicato trovare un posto di lavoro e la demografia avrebbe subito un brutto colpo nel corso degli ultimi trenta anni.
8. Rovigo. Proveniente dal Veneto, questa città fa parte della classifica perché viene considerata semplicemente noiosa. Un luogo nel quale sarebbe impossibile perdersi per la mancanza di bellezze culturali. Inoltre, ci sarebbe anche la nebbia a peggiorare le cose, con il centro che viene ritenuto come il far west nel corso del sabato pomeriggio
9. Brescia. La cittadina lombarda non risulta molto apprezzata per le elevate emissioni di inquinamento nell’aria e non solo. Infatti, Brescia viene considerata come una località piuttosto anonima, nonostante la sua vicinanza al Lago di Garda e a montagne suggestive. Ma la sua presenza in questa classifica poco lusinghiera è dovuta anche alla martoriata periferia
10. Brindisi. La provincia pugliese viene considerata come una delle città meno vivibili del nostro Paese. Viene considerata come un simbolo della mediocrità che non è riuscito mai a trovare una propria identità culturale e sociale. La situazione sarebbe anche peggiorata in seguito all’imperante urbanizzazione di questa località del Sud.