equitaliaL’allarme viene dalla stessa Equitalia che in una nota ha messo in guardia i destinatari di alcune mail che stanno arrivando ai consumatori con all’oggetto la dicitura: Messaggio Equitalia.
Tali email, che richiedono dati relativi alla propria carta di credito o di debito, non provengono assolutamente da Equitalia. Pertanto il consiglio è quello di non tenerne conto e di non rispondere.
Come più volte spiegato amministrazioni pubbliche, enti che hanno a che fare con la pubblica amministrazione, istituti bancari, poste italiane, non richiedono dati relativi né al proprio conto corrente bancario o postale né tantomeno il numero della propria carta di credito o carta di debito.
Il consiglio nel caso riceviate mail che dall’intestazione sembrano in tutto e per tutto proprio quelle della vostra banca o di un ente pubblico noto (ad es. Inps, Agenzia delle Entrate, ecc.), è quello di contattare telefonicamente o di recarsi personalmente presso l’ente per appurare la veridicità della richiesta pervenuta.