TsiprasJunkerMentre il premier greco è impegnato in un giro d’incontri con i capi di governo euroepei cercando sostegno alle proprie ragioni, da Francoforte la Banca centrale europea lo richiama alla realtà.
La Bce ha infatti comunicato che “il consiglio direttivo ha deciso di rimuovere la deroga sugli strumenti di debito quotati emessi o garantiti dalla Repubblica ellenica”. È stata quindi rimossa la deroga che consentiva alle banche elleniche di approvvigionarsi di liquidità fornendo a garanzia titoli di Stato. La deroga che la Bce ha deciso di sospendere, infatti, consentiva alle banche greche di prelevare liquidità fornendo a garanzia titoli di Stato nonostante il Paese non avesse più un rating al livello d’investimento, ma speculativo. Il fabbisogno di liquidità potrà essere soddisfatto – ha spiegato ancora la Bce – dalla banca centrale nazionale competente, nel rispetto delle regole dell’Eurosistema in vigore, attraverso l’Emergency Liquidity Assistance.
E già stamattina si sono visti i primi effettu della decisone. Partenza in rialzo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale sale a 126 punti contro i 118 della chiusura di ieri. Il rendimento è pari all’1,58%. Lo spread della Grecia cresce a 941 contro i 902 di ieri.
Intanto dopo Parigi, Londra e Roma, il ministro greco dell’Economia, Yanis Varoufakis, ha fatto tappa a Francoforte per incontrare il presidente della Bce, Mario Draghi, mentre il premier, Alexis Tsipras si è recato a Bruxelles per vedere il presidente della commissione Ue, Jean-Claude Juncker. Il nodo degli incontri è stato quello di trovare il modo di rinegoziare i 240 miliardi di euro del piano di salvataggio internazionale. Riflettori puntati soprattutto su Varoufakis, il quale intende mantenere a galla la Grecia fino giugno e propone uno swap per alleggerire il peso del debito di Atene, che colleghi i rimborsi sugli interessi alla ripresa della crescita del Pil. Nel pomeriggio Tsipras ha incontrato anche il presidente francese Francois Hollande.
E l’Eurogruppo potrebbe convocare una riunione straordinaria sulla Grecia l’11 febbraio, alla vigilia del vertice europeo in programma a Bruxelles.