renzi-boschiNell’imminenza dei provvedimenti di riforma del sistema delle Banche Popolari si sarebbero verificate operazioni finanziare anomale legate a questi istituti. E la Procura di Roma apre un’inchiesta per vederci chiarito.
Insostanza: qualcuno, sapendo delle imminenti novità, si sarebbe debitamente arricchitto speculando sui titoli delle banche quotate.
Lo spunto per l’apertura del fascicolo della procura di Roma è stato fornito dalle dichiarazioni del presidente della Consob Giuseppe Vegas a proposito, tra l’altro, delle plusvalenze effettive o potenziali.
Per il momento, dunque, non ci sono ipotesi di reato anche se, a quanto si è appreso, il reato potrebbe essere quello di insider trading. Alla Consob sono stati già chiesti documenti e analoga richiesta potrebbe essere fatta anche alla Banca d’Italia con riferimento al commissariamento della Banca dell’Etruria di cui era vice presidente il padre del ministro Elena Boschi.
Come ha detto il presidente Giuseppe Vegas, la Consob “è fortemente impegnata a portare a termine gli accertamenti necessari” e, in base alle prime verifiche, è emerso che, nei giorni precedenti alla presentazione del decreto legge si sono verificate delle operazioni potenzialmente anomale, che hanno portato a ”plusvalenze effettive o potenziali” stimabili in circa 10 milioni di euro. Le analisi condotte dalla Consob hanno rilevato ”la presenza di alcuni intermediari con un’operatività potenzialmente anomala, in grado di generare margini di profitto”.
La Commissione, spiega Vegas, ha già proceduto a inoltrare le richieste di ”dati e notizie, agli intermediari sia italiani sia esteri” e, sulla base delle analisi ricevute, si è reso ”necessario inviare ulteriori richieste ai soggetti indicati come clienti o committenti finali”.
Secondo indiscrezioni la Consob avrebbe tra le mani una lista con i nomi degli intermediari che si sarebbero mossi con straordinario tempismo, forse sul filo dell’ insider trading, facendo incetta in anticipo di titoli delle banche popolari che Renzi ha trasformato in spa per decreto legge.
Intanto la Banca dell’Etruria è stata commissariata e il titolo è crollato in Borsa