L’attacco alla sinagoga di Copenaghen suscita emozione e sdegno in Israele, dove il premier Benjamin Netanyahu reagisce lanciando un appello agli ebrei d’Europa: “Venire in Israele, è casa vostra”. “Gli ebrei vengono uccisi in Europa solo perché ebrei” ha detto il primo ministro di Israele aprendo la seduta del governo a Gerusalemme, sottolineando come “questa ondata di attacchi continuerà” e dunque “chiedo agli ebrei d’Europa di venire in Israele perché questa è la vostra casa”. 
Netanyahu aveva già lanciato questo messaggio dopo la strage all’Hyper Cacher di Parigi, avvenuta tre settimane. Il ministro degli Esteri, Avigdor Lieberman, ha aggiunto: “Gli ebrei vengono colpiti perché sono le prima linea del mondo libero contro il terrorismo”. 
Da qui l’appello di Ronald Lauder, capo del Congresso Mondiale Ebraico, agli Stati dell’Ue: “Le misure passive per la difesa degli ebrei sensibili non bastano, servono decisioni drastiche ed immediate per sradicare la minaccia contro gli ebrei d’Europa”.