Novanta civili camerunensi sono stati massacrati dai jihadisti nigeriani Boko Haram. Lo ha confermato il ministro dell’Informazione del Camerun Issa Tchiroma Bakari, precisando che 800 miliziani hanno attaccato la città di Fotokol, “bruciato chiese, moschee e villaggi e uccisi a colpi di arma da fuoco o arsi vivi i giovani che resistevano all’attacco”. I feriti sono 500.