Dopo una lunga attesa e una scia di polemiche anche Roma avrà un registro delle unioni civili, aperto alle coppie eterosessuali e omosessuali. L’Assemblea Capitolina dice sì alla delibera, che consentirà anche la trascrizione automatica nel registro delle nozze gay contratte all’estero. Il sì definitivo arriva all’indomani della bagarre in Aula tra le opposte fazioni: i fautori dei diritti Lbgt e i difensori della famiglia tradizionale E quando arriva ‘scoppia’ la festa in Campidoglio.