de-benedettiL’editore di Repubblica ci ripensa e riprende la cittadinanza svizzera. Compiuti 80 anni ha deciso che l’Italia non fa per lui ed espatria nella Confederazione elvetica.
Lo comunica con una lettera invita a “Dagospia” il sito di news di Roberto D’Agostino.
 “All’inizio di quest’anno- scrive – , dopo aver compiuto 80 anni e aver lasciato ogni attività esecutiva da ormai sei anni, ho deciso di andare a vivere in Svizzera, un paese al quale sono molto legato fin dall’infanzia, trasferendovi la mia residenza civile e fiscale. In passato sono già stato per qualche tempo residente civilmente in Svizzera mentre fino alla fine del 2014 ho sempre mantenuto la residenza fiscale in Italia. Adesso, dopo aver regolato la mia successione, che ha comportato tra l’altro il passaggio di controllo del gruppo Cofide-Cir ai miei tre figli, rimango presidente non esecutivo del Gruppo Espresso nonché Presidente delle tre fondazioni no profit che ho creato (Rodolfo Debenedetti, Together to Go e Make in Italy). Oggi ricopro tutti questi incarichi a titolo gratuito e non ricevo più alcun compenso in Italia.
In tempo di guerra e durante gli “anni di piombo” la mia famiglia trovò rifugio in Svizzera, sono molto grato a questo paese. Come sono grato e devo molto anche all’Italia, dove ho svolto la mia intera attività lavorativa, dando vita a molte aziende che hanno creato reddito e posti di lavoro e che continueranno ad avere un ruolo importante nell’economia nazionale. Italia e Svizzera, di cui sono cittadino, sono i due paesi della mia vita.”
Evidentemente l’Italia di Renzi non piace a quella che fu la tessera numero 1 del Pd.
Lui se ne va. Ma agli italiani lascia il suo impero di giornali di sinistra e i fumi velenosi della centrale di Vado Lgure.