La Procura di Milano ha chiesto il processo per Gianna Nannini, la cantante accusata di un’evasione fiscale di 3 milioni 750mila euro. L’udienza preliminare si aprirà davanti al gup Fabio Antezza il prossimo 3 marzo. Secondo l’accusa, la cantante avrebbe sottratto il denaro al fisco interponendo fra la sua società milanese, la Gng Musica srl, e le case discografiche Sony e Universal una società di diritto irlandese e un’altra di diritto olandese. Questo in modo da non pagare in Italia le royalty dei dischi e dei concerti, delocalizzandole in Stati in cui la tassazione è più favorevole.