GretaVanessaLe due volontarie rapite in Siria lo scorso 31 luglio sono arrivate nella notte a Ciampino a bordo di un Falcon dell’Aeronautica militare.
Nonostante le smentite ufficiali per la loro liberazione sarebbe stato pagato un riscatto, sembra di 12 milioni di dollari. A indicare l’entità della cifra gli stesso trapitori in un tweeet: «Dodici milioni di dollari» proclamano i rapitori del Fronte Al Nusra. Insomma riportare a casa Vanessa Marzullo e Greta Ramelli ci è costato circa 10 milioni di euro. Soldi che verranno impiegati per finanziare il gruppo terrorista.
Secondo una stima fatta dal New York Times, Al Qaeda e i gruppi affiliati avrebbero incassato negli ultimi cinque anni almeno 125 milioni di dollari, versato in gran parte dai governi europei. I riscatti pagati dalla sola Italia dal 2004 a oggi a vari gruppi combattenti, ammontano a 61 milioni di euro. Ecco come si finanziano le centrali del terrore che poi organizzano attentati sanguinari in Europa e negli Usa.
Un aspetto stigmatizzato dalla Lega Nord. «La liberazione delle due ragazze mi riempie di gioia – ha detto il leader del Carroccio Matteo Salvini -. Ma l’eventuale pagamento di un riscatto, che permetterebbe ai terroristi di uccidere ancora, sarebbe una vergogna per l’Italia». La Lega presenterà un’interrogazione al ministro degli Esteri proprio «per appurare se sia stato pagato un solo euro per le due signorine». «Un fatto assai grave – gli ha fatto eco il deputato leghista Molteni -. Il primo pensiero va alle famiglie. Va detto però che noi non abbiamo mai condiviso né giustificato le motivazioni della loro missione pseudomondialista».