napolitanoGiorgio Napolitano ha firmato stamani alle 10.35 le tre lettere istituzionali che, affidate al segretario generale del Quirinale Donato Marra, comunicano il proprio passo indietro a Palazzo Chigi, Camera e Senato e – ora è ufficiale – alla soglia dei 90 anni si è dimesso da presidente della Repubblica. Una volta lasciata la residenza istituzionale, il capo dello Stato rieletto per due volte al Colle, tornerà a casa, nel rione Monti, assieme alla moglie Clio Bittoni. In un secondo momento si recherà a Palazzo Giustiniani, al Senato, dove prenderà possesso del suo nuovo studio, nel quale da tempo ha già fatto trasferire i suoi libri e il materiale di studio.
Termina così la più lunga presidenza della stopria republicana. Una presidenza non priva di polemiche e di accesi contrasti. 
A questo punto sarà il presidente del Senato  Pietro Grasso ad assumere temporaneamente la massima carica come Capo provvisorio dello Stato.
Si apre ufficialmente, dunque, la partita della successione.