La procura di Torino ha chiesto il carcere a vita per Giorgio Palmieri, accusato della strage in cui nel gennaio 2014 vennero uccise a coltellate tre persone in una villetta di Caselle Torinese. Nel procedimento che si svolge con il rito abbreviato i pm Roberto Sparagna e Fabio Scevola hanno chiesto anche una condanna di ulteriori dieci anni e otto mesi per altri reati contestati a Palmieri. L’uomo aveva confessato di essere l’autore materiale del delitto e accusato la moglie ed ex colf della famiglia trucidata, Dorotea De Pippo, di aver ideato la strage. Per lei, che non ha scelto riti alternativi, la procura ha chiesto il rinvio a giudizio.