sospettiI fratelli Kouachi, ritenuti responsabili dell’assalto armato contro la redazione parigina di Charlie Hebdo costato la vita a 12 persone sono stai individuati dalla forze speciali della Gendarmeria francese nel Nord Est di Parigi nella zona di Dammartin en Goelle.
Ne è scaturita una sparatoria che è costata la vita a due gendarmi.
L’inseguimento, secondo le fonti citate dai media francesi, è avvenuto sulla “Nazionale 2”, un’autostrada, a Dammartin-en-Goele: una vettura sarebbe stata rubata in precedenza da due persone armate, la descrizione delle quali corrisponderebbe ai fratelli Kouachi. La zona si trova a una mezz’ora di distanza da Villers-Cotterets, dove ieri i due terroristi erano stati avvistati dal gestore di una stazione di servizio. Il furto sarebbe avvenuto intorno alle 8.40 nel comune di Montagny-sainte-Felicité. Successivamente la violentissima sparatoria con le forze dell’ordine e l’inseguimento in auto.
I fratelli Kouachi, sono barricati in un’azienda di Dammartin-en-Goele, non distante dall’aeroporto di Rossy, dove hanno preso un ostaggio, l’uomo, un dipendente dell’azienda di lavori pubblici della cittadina, sarebbe ferito. Almeno uno, stando a quanto si legge sul sito internet del quotidiano Le Figaro. La zona è sorvolata dagli elicotteri.
Sarebbe cominciata una trattativa tra i fratelli Kouachi, e le forze speciali della gendarmeria francese (Gign). Lo sostiene l’emittente francese iTele. I terroristi sono barricati in un’azienda di Dammartin-en-Goele, a nordest di Parigi, dove hanno preso un ostaggio; il ministro degli Interni Bernard Cazenueve ha confermato che è in corso un’operazione.