browsersSecondo indiscrezioni, il prossimo sistema operativo di Microsoft conterrà ben due browser, uno per problemi di compatibilità (Internet Explorer) e l’altro per meglio contrastare la concorrenza di Firefox e Chrome

 

Stando ad alcune fonti non confermate a cui ha dato voce la giornalista di ZDNet Mary Jo Foley, l’arrivo di Windows 10 segnerà il debutto della nuova strategia Microsoft in ambito di browser Web: nel prossimo OS di Redmond sarà incluso non uno ma ben due browser, uno destinato a mantenere la retrocompatibilità (Internet Explorer) e l’altro pensato come alternativa “agile” e veloce allo storico IE.

Il nuovo browser Microsoft viene attualmente identificato con il nome in codice di Spartan, dicono le fonti, un nome già noto prima ancora che l’allora ipotetico Windows 9 venisse pubblicamente confermato come l’attuale Windows 10.

L’infrastruttura di base di Spartan dovrebbe essere la stessa di IE, secondo le indiscrezioni, con il medesimo layout engine (Trident) e lo stesso engine JavaScript (Chakra) adoperato dallo storico browser per ambienti Windows; di suo, Spartan metterà la vocazione alla velocità e il supporto alle estensioni, in maniera simile a quanto già capita da tempo con Mozilla Firefox e Google Chrome. Microsoft si sarebbe dunque decisa a mettere in secondo piano il brand “Internet Explorer”, un nome da anni identificato con problemi di sicurezza e allineamento non sempre puntuale con gli standard Web, e il cui futuro diventa a questo punto un grande punto interrogativo.

Evidenze concrete di Spartan si potranno forse ritrovare in occasione dell’evento consumer programmato da Microsoft per gennaio, un evento in cui magari si affaccerà anche Cortana, l’assistente digitale – anch’esso, come Spartan ricavato dalla saga videoludica di Halo – che qualcuno reputa in viaggio verso altre piattaforme oltre a Windows 10.