disoccupazione-giovaniMentre in Germania è al minimo storico, in Italia la disoccupazione è in crescita costante e raggiunge sempre nuovi record negativi.
Secondo l’Itat il tasso di senza lavoro, a novembre, ha raggiunto quota 13,4%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto ad ottobre.Per contro Destatis in Germania ha annunciato un tasso del 6,5% a dicembre. Mentre cioè in Germania – nell’ultimo mese del 2014 – i disoccupati scendevano di 27mila persone (contro previsioni per -7mila), in Italia nel mese precedente il numero di senza lavoro toccava quota 3 milioni 457 mila, con un aumento dell’1,2% rispetto ad ottobre (+40 mila) e dell’8,3% su base annua (+264 mila).
Per il tasso di disoccupazione tricolore si tratta del massimo storico, il valore più alto sia dall’inizio delle serie mensili, gennaio 2004, sia delle trimestrali, ovvero dal 1977 (37 anni fa). Anche tra i giovani, tra 15 e 24 anni, il tasso di disoccupazione a novembre balza al 43,9%, in rialzo di 0,6 punti percentuali su ottobre. E anche in questo caso è il valore più alto mai registrato sia dall’inizio delle serie mensili, gennaio 2004, sia di quelle trimestrali, ovvero dal 1977. Risultano in cerca di un lavoro ben 729mila under25, che rappresentano il 12,2% del totale della popolazione in quella fascia d’età.
Come nota positiva della serie di dati Istat si può leggere il calo del numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni, che diminuisce dello 0,1% rispetto al mese precedente e del 2,2% rispetto a dodici mesi prima. Il tasso di inattività, pari al 35,7%, rimane invariato in termini congiunturali e diminuisce di 0,7 punti su base annua. Il trend si riscontra anche tra i giovani: coloro che non sono occupati e neppure cercano (4 milioni 304 mila), scendono dello 0,5% nel confronto congiunturale (-22 mila) e del 2,1% su base annua (-93 mila). Il tasso di inattività dei giovani tra 15 e 24 anni, pari al 72,1%, diminuisce di 0,3 punti percentuali nell’ultimo mese e di 1,1 punti nei dodici mesi.
Infine secondo Eurostat il asso di disoccupazione nell’Eurozona a novembre si è attestato all’11,5%, come a ottobre, risultando però in calo rispetto a un anno prima quando era all’11,9%. Nella Ue il tasso è al 10%, in calo rispetto a 10,1% a ottobre e al 10,7% un anno prima. A novembre, in tutta Europa il numero di disoccupati è risultato pari a 24,423 milioni, di cui oltre 18 milioni riguardano i Paesi che adottano la moneta unica. Rispetto a ottobre i disoccupati sono calati di 19mila unità nella Ue e sono aumentati di 34 mila unità nella zona euro.