Sono circa 800 mila i casi di influenza stagionale registrati in Italia. Rispetto alla scorsa stagione, il livello di incidenza delle sindromi influenzali risulta lievemente superiore. E’ quanto emerge dal rapporto della rete Influnet dell’Istituto superiore di sanità (Iss). Numeri di poco superiori alla norma che non consentono però ancora di tracciare un bilancio definitivo sulla stagione influenzale: il picco dei casi deve ancora arrivare, ed è atteso nelle prossime settimane, intorno alla fine di gennaio”, spiega all’Adnkronos il virologo dell’Università degli Studi di Milano, Fabrizio Pregliasco.
Nella cinquantaduesima settimana del 2014 (dal 22 al 28 dicembre) – riferisce la rete di sorveglianza Influnet – i casi stimati di sindrome influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 148.000, per un totale di circa 787.000 casi a partire dall’inizio del monitoraggio.
“Siamo entrati – spiega Pregliasco – nella fase iniziale della diffusione dell’influenza stagionale. Il freddo rigido è arrivato e facilita la vera influenza. Il picco però – sottolinea l’esperto – si registrerà nelle prossime settimane: con l’apice intorno a fine gennaio. Al momento – conclude Pregliasco – i più colpiti sono i bambini”.