Il-piccolo-Loris-Stival-e-la-madre-Veronica-PanarelloIl piccolo Andrea Loris Stival, il bimbo di 8 anni trovato morto nel ragusano, è stato strangolato con una fascetta di plastica da elettricista. Lo si apprende mentre la scientifica torna sul luogo dove è stato scoperto il cadavere. Gli agenti hanno eseguito nuovi rilievi, ricontrollando il canalone in cemento armato in contrada Mulino Vecchio di Santa Croce Camerina, Ragusa, dove si trovava il corpo del bimbo.

Intanto è stato effettuato un sopralluogo della polizia sul percorso compiuto dalla mamma di Loris il 29 novembre, giorno della scomparsa del bambino. Sono due le auto impegnate nel ripercorrere la strada compiuta dalla donna: una Opel Astra bianca e una Giulietta grigia della polizia. Su quest’ultima auto c’è, oltre un cameraman che riprende la strada, anche Veronica Panarello, la madre di Loris. Le vetture sono partite da casa della famiglia Stival, sono andate a scuola e poi a Donna Fugata dove la donna ha detto di essersi recata il giorno della scomparsa del figlio.
Gli investigatori hanno poi, dopo aver perquisito l’abitazione, ispezionato anche la casa di campagna di contrada Passo di Scicli di Orazio Fidone, il cacciatore che il 29 novembre ha trovato il corpo del piccolo. L’uomo, come atto dovuto per l’esecuzione di accertamenti irripetibili, è indagato per sequestro di persona e omicidio nel fascicolo aperto dalla procura.

{jcomments on}