Samantha cristoforetti nelle spazioÈ iniziata questa questa mattina alle 03,45 con l’arrivo sulla Stazione Spaziale Internazionale l’avventura della prima astronauta donna italiana che è stata anche la prima a varcare il portellone e a entrare nella Iss.
La Soyuz Expedition 42/43 ha così ufficialmente preso il via, dopo il lancio perfetto avvenuto domenica 23 novembre alle 22,01 (ora italiana) dal cosmodromo di Baukonur, nelle steppe del Kazakistan.
Per la nostra astronauta è il primo lancio nello spazio, grazie a un accordo bilaterale tra Agenzia Spaziale Italiana e Nasa, in base al quale il nostro Paese ha fornito all’ente spaziale statunitense moduli di rifornimento logistico e un modulo abitativo sull’avamposto orbitante, in cambio di utilizzo scientifico e opportunità di volo supplementari. Samantha resterà sulla Stazione Spaziale per circa sei mesi come membro effettivo dell’equipaggio della missione Iss 42/43, contribuendo allo svolgimento di tutti i compiti di ricerca, sperimentazione e manutenzione operativa del laboratorio spaziale.
“Samantha Cristoforetti – ha detto il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston – è una astronauta italiana tra le stelle! Questa è una notizia che fa bene all’Italia, ed il fatto che sia, per la prima volta, declinata al femminile ci rende doppiamente felici”. “Con Samantha l’Italia conferma il ruolo di leadership anche per numero di astronauti inviati nello Spazio”, ha aggiunto Battiston. Samantha è la prima astronauta italiana, attualmente anche l’unica donna del corpo astronauti europeo e la 60esima donna a partire per lo Spazio.
L’Asi, unica agenzia spaziale nazionale in Europa ad aver accesso diretto alle risorse di utilizzazione della Iss, ha selezionato e sviluppato per la missione di Samantha Cristoforetti nove progetti di ricerca scientifica e dimostrazione tecnologica italiani, che verranno svolti dalla nostra astronauta nei suoi sei mesi di permanenza a bordo della Iss, insieme a un altro progetto già presente sulla Stazione che sta raccogliendo dati da oltre tre anni: cinque progetti saranno dedicati allo studio di vari aspetti della fisiologia umana in condizioni di assenza di peso, due effettueranno analisi biologiche su campioni cellulari portati in microgravità; verrà inoltre portato e sperimentato a bordo della Iss un dimostratore per un processo di produzione automatizzato per la realizzazione di oggetti 3D in assenza di peso con una stampante 3D, e una macchina a capsule multifunzione in grado di servire bevande calde, tra le quali anche il tipico ‘caffè espresso italiano’, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

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